ATON3.0

Genere: Fantascienza distopica

Nel futuro dominato da Aton3.0, il social network che governa comportamenti ed emozioni,
la fama è diventata il centro dell’esistenza.
Chi viene adorato ottiene privilegi. Chi non attira l’attenzione viene cancellato senza lasciare traccia.
A modellare l’opinione pubblica ci sono i déofama: Kate, icona di perfezione che alimenta insicurezze; Maurice, carisma oscuro che trasforma la violenza in attrazione; Dimitri, idolo del rischio estremo; Ying, critica temuta che può distruggere un’identità con una sola frase.
Quattro figure studiate per manipolare le masse e guidarne desideri e paure. In questo mondo di pressioni psicologiche e dipendenze emotive irrompe Zoe, una ragazza comune che non cerca la fama
e, soprattutto, non reagisce come il sistema si aspetta.
Quando un evento imprevisto la porta al centro dell’attenzione globale, Aton3.0 non riesce a leggerla, a prevederla né a controllarla.
La sua autenticità diventa una crepa nel meccanismo perfetto dei déofama. E quando una mente sfugge al controllo, il sistema la considera una minaccia.
Aton 3.0 è una distopia psicologica intensa e inquietante, ideale per chi ama storie sul controllo digitale e la manipolazione emotiva.

“L’avvento dell’ultima Rivoluzione Digitale condusse al tracollo delle nazioni e al progressivo tramonto delle identità culturali dei popoli.
Si affermò in ogni angolo del mondo un’unica comunità globale egemonizzata da un solo social network chiamato Aton3.0

“Il popolo di Aton3.0 divenne una sorta di monarca assoluto.
Esso era giudice e giustiziere.
“Sugli schermi […] compariva una finestra di dialogo […]: colpevole o innocente”

“Condannami, Giudice supremo, e addio sogni, addio pensiero libero. Perché leggere rende liberi…”

👁️ Se ami trame su controllo e manipolazione emotiva, clicca qui sotto

Scopri il mondo di Aton3.0